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Le Origini

La storia del gruppo Fedon ha inizio nel 1919 quando Giorgio Fedon, dopo aver maturato un’esperienza trentennale nel settore dell’occhiale, fonda in poche stanze a Vallesella di Domegge di Cadore un laboratorio di astucci per occhiali. I macchinari e le attrezzature in principio erano ridotti all’essenziale, e la produzione consisteva in un solo tipo di astuccio, quello di cartone. L’impianto era povero e rudimentale, tanto che gli operai erano costretti a ribattere le teste degli astucci con gli stampi di alluminio, riscaldati sopra una stufa militare da campo, alimentata a legna, del tipo di quelle date in dotazione alle truppe militari italiane al fronte, durante la prima guerra mondiale.

Giorgio Fedon era spesso impegnato nei viaggi per contattare i clienti e raccogliere gli ordini e venne affiancato, in tempi diversi, dai figli, Roberto, Giovanni (padre dell’attuale Presidente Callisto) e Virgilio. Inizialmente il laboratorio occupava quindici operai, in prevalenza donne, impegnati in orari di lavoro molto intensi: nelle ore diurne si fabbricavano gli astucci, alla sera e nelle giornate festive si eseguivano i lavori di officina, si provvedeva alle spedizioni, si emettevano le fatture e si evadeva la corrispondenza.

Nel 1926 viene costruita la fabbrica in località Crodola e, da quel momento, l’azienda ha una sede propria; è dello stesso anno la prima onorificenza: il Gran Premio, con medaglia d’oro, all’esposizione internazionale di Roma.

Giorgio Fedon non poté godere molto della nuova sede e del consolidamento della propria attività: morì il 14 novembre 1931 lasciando ai figli un’azienda avviata e pronta a veleggiare sicura nel mare del mercato globale.

Negli anni successivi le tecniche e gli strumenti produttivi si sono notevolmente perfezionati, permettendo quindi una rapida evoluzione. Sono gli anni di maggior progresso dell’azienda, durante i quali riuscirà a penetrare i mercati tedeschi, francesi e statunitensi che avevano il monopolio della fornitura in Italia. Il periodo relativo all’ultimo conflitto mondiale chiude le barriere doganali rendendo impossibile l’esportazione dei prodotti italiani all’estero. Durante la Guerra le industrie cadorine hanno la fortuna di essere risparmiate dai bombardamenti aerei, ma subiscono la totale requisizione da parte delle autorità tedesche di occupazione.

Da quel lontano dopoguerra il Gruppo Fedon si è sviluppato e fortificato attraverso il tempo, le diverse fasi storiche e i passaggi generazionali, ben quattro dal fondatore Giorgio Fedon, che rappresentano una fra le più lunghe continuità di gestione familiare di un’azienda italiana nel settore produttivo dell’ottica.